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Reiki rappresenta la Forza Vitale Universale che crea e sostiene ogni forma di vita. Trova le sue origini nella notte dei tempi, nelle antiche conoscenze riguardanti il potere di guarire tramite l'imposizione delle mani, l'uso dei simboli ed il profondo contatto con il Divino che è in noi ed allo stesso tempo fuori di noi. Dal punto di vista storico il Reiki è stato riscoperto all'inizio del XX secolo da un giapponese di nome Mikao Usui. La sua vera conoscenza non è mai andata perduta, ma piuttosto è rimasta gelosamente custodita nelle mani di pochi iniziati, fino ad essere resa disponibile a tutta l'umanità ai giorni nostri. Il termine giapponese Reiki è composto da due elementi: REI, l'Energia Universale, e KI, l'energia individuale di ogni forma vivente. La possibilità di praticare il Reiki è la conseguenza di una cosiddetta "Iniziazione" effettuata da un Maestro di Reiki. Tale Attivazione mette in condizioni di poter donare Reiki a se stessi e agli altri senza la necessità di ulteriori pratiche o aggiornamenti. Dal momento dell'Attivazione il Reiki resta nostro patrimonio per tutta la vita; da questo punto in poi come, quando e quanto usarlo diviene un fattore dipendente esclusivamente da una nostra scelta e disponibilità. Infatti l'Iniziazione viene solitamente effettuata durante un seminario della durata di 12 ore, generalemnte divise in due mezze giornate, al termine delle quali il candidato sarà completamente autosufficiente e indipendente. L'Attivazione non è altro che un trattamento Reiki di terzo livello (vedi i livelli) che avviene in maniera molto semplice e naturale. Grazie all'Iniziazione si diviene capaci di entrare in contatto con l'Energia dell'Universo e con le naturali capacità insite nell'essere umano che ci permettono di portare benessere, gioia e prosperità a noi stessi e a coloro che ce lo richiedessero.
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